Non abito a Longbourn, non ho quattro sorelle, una madre impresentabile, un padre arguto e indolente; non maltratto nobildonne arroganti, non sarò mai la padrona di Pemberly e soprattutto non sposerò mai quel gran figo di Fitzwilliam Darcy: insomma non sono Elizabeth Bennet. In attesa però di una reincarnazione nel personaggio più straordinariamente complesso della letteratura ottocentesca, mi arrabatto tra casa, lavoro, un figlio di undici anni e passioni grandi come l'oceano, come i libri, lo scrap ed il cucito...
i cento libri che hanno fatto di me quella che sono (e non è detto che sia stato un bene..)
cime tempestose cent' anni di solitudine orgoglio e pregiudizio la casa degli spiriti dalla parte di swann moby dick ragione e sentimento il giardino dei finzi contini il vecchio ed il mare se questo è un uomo cristo si è fermato a eboli il nome della rosa la storia l'anno della morte di riccardo reis memorie di adriano gita al faro incontro d'amore in un paese in guerra la frontiera scomparsa teresa batista stanca di guerra l'opera struggente di un formidabile genio paddy clark ah ah la donna che sbatteva nelle porte d'amore e ombra alta fedeltà come diventare buoni il diario di anna frank
la chiave a stella
bambini nel tempo l'urlo e il furore annus mirabilis la ragazza con l'orecchino di perla una famiglia americana le correzioni (... non sono cento, ma la lista è in progress...)
teneri!
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