La ricetta non ricordo chi me l'abbia data. Ma dicono che sia buona, e che anche in pieno inverno ti faccia ricordare il profumo delizioso dell'aroma che "fa più estate" di tutti, ossia il basilico. Si prende del basilico fresco, si lava per bene e si asciuga accuratamente. Poi si prende un bel barattolo con la chiusura ermetica e si alternano strati di basilico e strati di sale grosso; poi, quando tutto il barattolo è pieno, si aggiunge dell'olio extravergine di oliva fino a ricoprire il tutto. Si chiude bene e si lascia riposare. Buono come olio aromatico per condimenti speciali e, mi dicono, buono anche per condire la pasta, tipo pesto ma più veloce (e senza pinoli, dico io.....). Vi farò sapere....
(Puzzola, onnipresente, sullo sfondo...)
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martedì 23 agosto 2011
lunedì 16 maggio 2011
un dolce spettacolare, una scheda scrappata e un incasinato libro di ricette
Il dolce, ve lo garantisco, è tutto da provare. Spettacolare, buonissimo, da spazzolare nel giro di un paio d'ore. Anche semplice da fare, il che aiuta. 500 gr di farina, 150 gr di burro, 2 uova e 1 tuorlo, 200 gr di zucchero, una bustina di lievito. Impastare tutto, avendo cura di fare un bel pò di confusione (così ci si diverte un pò, sù...), poi stendere la pasta (su un foglio di carta da forno) dandole una forma rettangolare, poi spalmare sulla pasta un bel di pò di NUTELLA (si, proprio la Nutella, ossia la rappresentazione plastica della felicità...), ripiegare la pasta facendo coincidere nel mezzo i due bordi, rigirare aiutandosi con il foglio di carta forno (in modo da avere sopra la parte senza piegatura...), incidere la parte superiore con un coltellino per far sì che la NUTELLA possa liberamente esondare all'esterno, procurandovi un piacere mistico molto, ma molto simile all'estasi, e poi cospargere il tutto con granella di zucchero e - per non farsi mancare niente - granella di noccioline. In forno per una mezz'oretta a 180 gradi...
non so voi, ma le mie ricette sono tutte scritte su fogliettini spiegazzati e vagamente untuosi, talmente pieni di ditate di cioccolata, burro etc etc da essere a volte difficilmente leggibili; per non parlare poi della difficoltà di fare un dolce leggendo contemporanemante la ricetta! io a volte perdo il filo, mi dimentico i passaggi e faccio un gran casino! Così, tanto per avere una scusa per scrappare un pò, ho fatto una pagina con la ricetta di questo dolce! una paginetta che può stare comodamente dentro ad una taschina di plastica dentro il mio incasinato raccoglitore di ricette......
... e appicicato con una calamita sul piano di lavoro, così ho sempre davanti la ricetta mentre cucino!!! Grande, vero? A volte mi faccio paura da sola...;-))))))))
e a proposito di libro delle ricette, sono davvero affezionata a questo incasinato raccoglitore pieno di tutto, e in particolare di cose che con la cucina in sè e per sè hanno poco o niente a che vedere... Delle ricette che ho raccolto nel corso del tempo ne ho fatte davvero poche, un pò per via del tempo che manca sempre, un pò perchè sono una cuoca più volenterosa che abile... Ho inziato quando Puzzola era piccolissimo, e il quaderno è cresciuto con lui, riempendosi anche di filastrocche, disegnini, foto etc....
questa, per esempio, sono io in cucina, secondo Puzzola a 4 anni....
e questo è lui.... Mio Dio com'era piccinooooooooooooo!
... ricette per Halloween.....
... e ricette di Natale....
... ricette "con i disegnini"....
... e - come preannunciato - cose che non hanno a che vedere con la cucina, come piantare bulbi in autunno....
... o un ricamo a punto croce (mai fatto, ovviamente.......)
... e la ricetta di mamma, rimedio naturale (e molto poco efficace, a dire il vero...) per la tosse
E questa è la foto da cui tutto nasce. Lo scrap intendo, la mia passione per la carta, la colla, le fotografie. L'ho scritto appena ho aperto il blog. Questa foto è stata la molla che mi ha spinto, la mano che mi ha guidato nella ricerca di questa che definire una tecnica è troppo, insopportabilmente riduttivo; è ciò che ha fatto scattare il congegno, trovare la chiave, aprire la porta su un mondo fantastico che riesce, anche a distanza di anni (scrappo, con alterne fortune ed in modo poco ortodosso, dal 2007), a emozionarmi, ad entusiasmarmi, a calmare i miei nervi e ad accendere la fantasia. E' la foto di mia nonna, e le fotocopie colorate sono fotocopie delle sue tenere, sgrammaticate, divertenti, buffissime ricette, qualcosa che fa parte di me come i miei globuli rossi, come i capelli ricci, come la tosse allergica, come il DNA dell'anima...
Ecco fatto, asciugata la lacrima di commozione che sgorga dai miei occhi vi rivolgo un appello che è anche una raccomandazione per il vostro bene e per quello dei vostroi cari: provate la ricetta di questo dolce, che ho trovato in quel bellisisimo, divertente blog di cucina che è Tempo di cottura, perchè l'esperienza vi cambierà la vita...;-))))
non so voi, ma le mie ricette sono tutte scritte su fogliettini spiegazzati e vagamente untuosi, talmente pieni di ditate di cioccolata, burro etc etc da essere a volte difficilmente leggibili; per non parlare poi della difficoltà di fare un dolce leggendo contemporanemante la ricetta! io a volte perdo il filo, mi dimentico i passaggi e faccio un gran casino! Così, tanto per avere una scusa per scrappare un pò, ho fatto una pagina con la ricetta di questo dolce! una paginetta che può stare comodamente dentro ad una taschina di plastica dentro il mio incasinato raccoglitore di ricette......
... e appicicato con una calamita sul piano di lavoro, così ho sempre davanti la ricetta mentre cucino!!! Grande, vero? A volte mi faccio paura da sola...;-))))))))
e a proposito di libro delle ricette, sono davvero affezionata a questo incasinato raccoglitore pieno di tutto, e in particolare di cose che con la cucina in sè e per sè hanno poco o niente a che vedere... Delle ricette che ho raccolto nel corso del tempo ne ho fatte davvero poche, un pò per via del tempo che manca sempre, un pò perchè sono una cuoca più volenterosa che abile... Ho inziato quando Puzzola era piccolissimo, e il quaderno è cresciuto con lui, riempendosi anche di filastrocche, disegnini, foto etc....
questa, per esempio, sono io in cucina, secondo Puzzola a 4 anni....
e questo è lui.... Mio Dio com'era piccinooooooooooooo!
... ricette per Halloween.....
... e ricette di Natale....
... ricette "con i disegnini"....
... e - come preannunciato - cose che non hanno a che vedere con la cucina, come piantare bulbi in autunno....
... o un ricamo a punto croce (mai fatto, ovviamente.......)
... e la ricetta di mamma, rimedio naturale (e molto poco efficace, a dire il vero...) per la tosse
E questa è la foto da cui tutto nasce. Lo scrap intendo, la mia passione per la carta, la colla, le fotografie. L'ho scritto appena ho aperto il blog. Questa foto è stata la molla che mi ha spinto, la mano che mi ha guidato nella ricerca di questa che definire una tecnica è troppo, insopportabilmente riduttivo; è ciò che ha fatto scattare il congegno, trovare la chiave, aprire la porta su un mondo fantastico che riesce, anche a distanza di anni (scrappo, con alterne fortune ed in modo poco ortodosso, dal 2007), a emozionarmi, ad entusiasmarmi, a calmare i miei nervi e ad accendere la fantasia. E' la foto di mia nonna, e le fotocopie colorate sono fotocopie delle sue tenere, sgrammaticate, divertenti, buffissime ricette, qualcosa che fa parte di me come i miei globuli rossi, come i capelli ricci, come la tosse allergica, come il DNA dell'anima...
Ecco fatto, asciugata la lacrima di commozione che sgorga dai miei occhi vi rivolgo un appello che è anche una raccomandazione per il vostro bene e per quello dei vostroi cari: provate la ricetta di questo dolce, che ho trovato in quel bellisisimo, divertente blog di cucina che è Tempo di cottura, perchè l'esperienza vi cambierà la vita...;-))))
lunedì 7 giugno 2010
W la marmellata!
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