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domenica 1 gennaio 2012

Con il piede giusto

 L'inizio di un nuovo anno è sempre una bella occasione per fare bilanci e per stilare dei "budget". Il bilancio del 2011 chiude in pareggio, risicato, ma in pareggio:  ci sono state cose belle, almeno un paio di quelle davvere grosse, come la realizzazione di un sogno personale (tanto importante per me che non ho mai neppure osato parlarne qui); e poi la fine di un periodo nella nostra storia recente doloroso e buio, e giornate di risate e di abbracci, qualche piccola soddisfazione e la gioia immensa, che mi pervade da tredici anni a questa parte, di veder crescere Puzzola. Il che basterebbe a riempire di segni più il bilancio di una vita, e non di un solo anno....Ma ci sono state anche cose meno belle, cose come la crisi, l'incertezza del futuro, e a livello personale tanta, tanta stanchezza e la certezza di non stare facendo sempre la cosa giusta. Così, complice il sole che ha illuminato il primo giorno di questo anno, di buon mattino - considerata l'ora tarda in cui ieri sera siamo andati a dormire - ho preso la mia macchina fotografica, e con Re Quercia siamo usciti.
Il nuovo anno ci è venuto incontro festoso e croccante: l'aria era fredda e le strade silenziose, i viali già puliti ed il parco completamente deserto, tutto a nostra disposizione, invitante come una brioche appena sfornata, carico di brina e profumato di erba bagnata. Mi sono tolta le scarpe ed ho pensato che potesse essere un buon modo per iniziare a usare tutti i 365 giorni che, a Dio piacendo, sono già lì, ordinatamente in fila, l'uno dietro l'altro, pronti solo ad essere vissuti. Così, a piedi scalzi, e con il passo giusto, siamo entrati nel nuovo anno....

Il mio primo proposito per il 2012 è: MENO STRESS E PIU' FARFALLE. Ossia, meno corse, più leggerezza, meno preoccupazioni, meno occhiate furibonde all'orologio e soprattutto meno spazio concesso al lavoro e più tempo per vivere.
Proposito cardine, direi, perchè il logico corollario di questo solenne, sacrosanto giuramento che faccio a me stessa, in questa bella mattina smaltata di sole , è il seguente.....

 1) al centro di tutto le cose e le persone imporanti. Che sono sempre state al centro di ogni mia attenzione, è chiaro, ma è sempre bene ricordarsi di ciò che è essenziale e di ciò che non lo è;
2) prendermi cura di me stessa. Fare qualcosa per questa tosse che non mi dà tregua ormai da mesi e che come tutti gli anni promette di finire solo alle porte dell'estate. Uno strazio.
3) camminare di più. Respirare. Stare fuori.

4) scrappare. Non trovo quasi più il tempo, e considerato che lo scrap è la mia passione più grande ed il modo migliore per accorgermi di quanto straordinariamente comune sia la mia comunissima, straordinaria vita di ogni giorno, ho il sospetto che tanto del mio malumore e dell'opaco degli ultimi mesi siano dovuti proprio a questo. Quindi: più tempo per lo scrap, e quindi.....
5) ... aggiornare il BLOG con regolarità;
6) leggere di più. Trovare il tempo, in ogni modo;
7) Ricordare sempre, in ogni momento che la vita è qui, è adesso, e che - a parte certi momenti - può essere divertente, e bella, ed avere i colori di questo abito nuovo che metto oggi per la prima volta, per augurare a me stessa buon anno, forza e coraggio, chè ci sei, e hai la fortuna di vivere un pacchetto nuovo nuovo, appena scartato, di altri giorni nuovi di zecca....


Buon anno a tutti voi.  Che il vostro anno possa essere colorato, tranquillo, pieno di amore e di  serenità; e che tutti abbiano il pane, i sorrisi, la dignità ed il rispetto che meritano, e che il vostro anno possa essere pieno solo del meglio e delle cose che desiderate di più....