
Prima di Natale, Re Quercia ha ridipinto le pareti della nostra camera, e io ho finalmente messo le tende, dopo 7 anni che abitiamo in questa casa. A dire il vero, "messo le tende" è una parola grossa: diciamo che sono state cucite, sono state anche appese, ma non sono ancora finite: attendono ormai da qualche settimana che la poco volenterosa (ma a onor del vero anche molto impegnata) padrona di casa si decida finalmente a cucire l'orlo a quelle povere tende che, al momento, pendono lunghe lunghe dai loro bastoni, acciambellate sul pavimento... (sono pessima, lo so...)
Pur di non cucire le tende mi sono quindi inventata quattro quadretti, sui toni dell'azzurro e del caffè, che ho strategicamente posizionato sopra il mio tavolino; quattro quadretti che parlano di me e delle cose che mi piacciono. Tutti realizzati con le cornicine economiche dell'IKEA e con lo stesso cartoncino con cui faccio anche le pagine di scrap. A parte il quadretto con la foto di Puzzola a tre anni, biondissimo come un bambino svedese, visibile in alto a sinistra nella foto sopra, ecco una foto che ci ritrae tutti e tre in montagna, dopo una salita faticosissima su per un sentiero sassoso a strapiombo sul nulla; l'espressione inebetita di Lizzy, tipica da ex voto, è tutto un programma. Ho incollato la foto sul cartoncino marrone, e ho aggiunto un'etichetta e un cuoricino....

qui invece la foto più buffa di Puzzola del 2009, beccato dietro il sedile della macchina mentre tentava, invano, di sottrarsi all'ennesimo scatto della madre fissata per le foto...

.. e qui invece mi sono divertita: ho fatto un quadrettino "scrap", dando fondo alla mia misera collezione di bottoni, e aggiungendo cerchi di carta ritagliata da libri vecchi e pezzetti di cartoncino da riciclo....

La luce è pessima, ma arriverà prima o poi la primavera....